P. Tommaso, per sempre nel cuore

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29 messaggi.
Jan Hendriks pubblicato il 28 Settembre 2020:
Caro Padre Marcello e tutta la comunità della Missione Italiana,

Inaspettatamente il vostro padre Tommaso è tornato a casa. Perdete un padre spirituale che ha guidato la Missione Italiana a l’Aja, Leida e Amsterdam per molti anni con fede e zelo e tanta cordialità. Molti di voi hanno avuto un legame speciale con Lui, colorito da tanti belli ricordi. A te, padre Marcello Panarella e a tutta la comunità Italiana offro le mie condoglianze e vi assicuro della mia preghiera e Santa messa per padre Tommaso e per voi che dovete lasciar andare un amico e padre. Sono sicuro che ancora dal cielo presso il Signore vi ricorderà tutti.

Con voi ringrazio il Signore per il bene che padre Tommaso per così tanti anni ha fatto a molte persone, il suo servizio nella vostra comunità, il suo ministero sacerdotale vissuto con fede, devozione e dedicazione.

Vi auguro buone e memorabili celebrazioni per le esequie di padre Tommaso! Requiescat in pace!

Unito nella preghiera, vi saluto molto cordialmente,

in Cristo,
+Jan Hendriks
Vescovo di Haarlem-Amsterdam
Ugo Piras pubblicato il 28 Settembre 2020:
Non è certo facile ricordare, raccontare e mettere su carta tutti gli eventi che riguardano Padre Tommaso e la Comunità italiana.

Breve cenno storico
Sono trascorsi quasi trent'anni, per essere precisi. Nel 1991, Padre Lino, il reggente della Missione Cattolica Italiana per i Paesi Bassi, viene richiamato in Italia e raggiunge così i suoi confratelli francescani, in un convento nella Regione Veneto.

La reggenza della Missione, viene offerta a Padre Tommaso, che accetta ben volentieri.

Infatti, dopo 27 anni di permanenza in Italia, prima come parroco in un paesino nelle vicinanze di Roma e, poi come articolista del Messaggero di Sant'Antonio da Padova, è ben lieto di rientrare in Patria.

Durante il suo sacerdozio in Italia, Padre Tommaso aveva coltivato molte amicizie tra i suoi parrocchiani di tutte le età. La ragione per la quale, giovani coppie preferivano lui per essere uniti in matrimonio.

Anche quando, ormai già da molti anni in Olanda, Padre Tommaso, riceveva delle telefonate dalle giovani coppie e lo invitavano ad andare in Italia per celebrare il loro Matrimonio.

Le richieste provenivano da varie Regioni d’Italia quali: Lazio, Campania, Sicilia e Sardegna.

Lui stimava a modo suo gli italiani e amava stare in loro compagnia e, soprattutto apprezzava la loro generosità.

Padre Tommaso era di casa. E veniva spesso a trovarci e stava molto volentieri a cena. Durante le nostre lunghe conversazioni, durante e dopo la cena, si tratteneva sino a tarda notte. Ci raccontava della sua esperienza di sacerdote in Italia. Dei problemi sociali, economici, materiali, spirituali dei suoi parrocchiani, delle loro gioie e dolori.

Una ragione per la quale aveva accettato la reggenza della Missione Italiana, é da attribuire al fatto che, Padre Tommaso amava stare con gli italiani anche in Olanda, dopo la bella esperienza Italiana.

Tra l’altro, ci raccontava che, quando si recava in Italia e viaggiava con il volo Alitalia, il capitano in persona gli indicava il posto a sedere. Non mancava mai una calorosa accoglienza, da parte del personale di bordo!!


I Natali degli Anni ‘90

Nei giorni che precedevano l’avvento di Natale, Padre Tommaso mi telefonava e chiedeva se potevo accompagnarlo ad acquistare i fiori per addobbare l’altare. Io rispondevo che sarei passato da lui in mattinata. In auto si andava ad acquistare i fiori presso la Centraal Station, per poi andare a sistemarli sull'altare della nostra cappella situata nel Centro Storico di Den Haag, Oude Molstraat 35, convento delle suore della carità.

L’addobbo non serviva per la notte della vigilia di Natale, ma per il giorno seguente, il 25 dicembre. Poiché, il giorno della vigilia, la Messa veniva celebrata in una delle tante chiese olandesi. Eredità lasciata da Padre Lino e ripresa in seguito da Padre Tommaso.

Restando negli anni ’90, mi ritorna in mente, l’anno che Padre Tommaso ha celebrato la Messa della vigilia di Natale, nella Chiesa di Sant'Agnese, sulla Beeklaan in Den Haag. La chiesa era gremita di fedeli. La maggior parte di loro, facevano parte di coloro che frequentano la chiesa una volta all'anno, in questo caso alla vigilia di Natale. La Messa era accompagnata, da un magnifico Coro composto da 30 elementi che cantavano tante Ninne Nanne, dedicate alla nascita di Gesù Bambino.

Anche la raccolta delle offerte non erano male. f 365,00 (fiorini), dei quali f 250,00 andavano alla chiesa che ci ha ospitato, per pagare il riscaldamento. Quando andai da Padre Tommaso per salutarlo, mi informò del fatto e, notai una nota di disappunto sul suo volto.

Mi disse: abbiamo raccolto tanto, ma ora devo dare una certa somma per il riscaldamento,

cosa mi resta?
Gli dissi: Padre Tommaso, rimane il bel ricordo della Messa, i canti del coro, i fedeli che hanno riempito la chiesa e la gioia di noi tutti!!

Il Coro Italiano l’Aia

Il coro provava ogni lunedì dalle 20.00 alle 23.00. La sera si faceva il programma dei canti per la Messa della domenica. I canti erano scelti in accordo con il sacerdote.

Il coro italiano, andava a cantare anche presso la chiesa tedesca e quella spagnola.

Ad ogni fine stagione, prima d’andare in vacanza, il coro organizzava una cena presso la Missione. Pasta e aringhe! Cena italo-olandese. Ugo Piras cucinava la salsa di pomodoro, le signore coriste portavano la pasta, il pane, la verdura, la frutta e le aringhe fresche di giornata.

Dopo la cena si cantavano le Arie di varie Opere. Padre Tommaso, ringraziava il coro per la cena e per l’allegra serata che aveva condiviso con tutti noi con molto piacere!!

Il Compleanno

Quando mio figlio Donatello, compiva gli anni, alcuni giorni prima, Padre Tommaso gli diceva: Donatello, fra poco sei di compleanno. E Lei è invitato alla festa, Lei e di casa rispondeva. Gli faceva tanto piacere essere invitato per stare in mezzo alle persone e, scambiare qualche parola con gli altri invitati. Anche se contrariamente, in Missione preferiva stare solo!! Con Donatello, ancora giovanissimo, aveva un ottimo rapporto, forse derivato dal fatto che, per alcuni anni è stato vicino a Padre Tommaso come chierichetto.

La fuga dei fedeli

Non tutti i fedeli o parrocchiani che frequentavano la Cappella delle suore della carità di Tilburg, sulla Oude Molstraat 35, erano d’accordo con il modo di fare di Padre Tommaso.

Nei primi periodi degli anni '90, abbiamo assistito ad un graduale svuotamento della cappella, da parte della maggior parte dei fedeli. I primi ad andarsene furono i friulani, seguirono a ruota gli altri fedeli, provenienti dalle varie Regioni d’Italia. Fu un periodo per niente bello!

Si seguivano le messe con poche persone. Poi le cose si rimisero a posto, quando arrivarono nuovi italiani che seguivano la Messa ogni domenica. Ma la comunità italiana, quella stanziale degli anni '80, non si è più ricomposta.

Le vacanze estive Romane

Un’altro bel ricordo di Padre Tommaso, è certamente quando andava a trascorrere alcune settimane a Roma. Andava a trascorrere in santa pace, in compagnia dei suoi confratelli.

Alcune volte si recava al paesino dove è stato felicemente parroco per parecchi anni e, alcune volte per celebrare un matrimonio.

Ugo Piras, riceveva da Padre Tommaso, le chiavi della Missione, con il compito di sistemare la posta con un certo ordine e annaffiare le piante. Io assumevo l’incarico, sempre con grande piacere. Quando Padre Tommaso rientrava dalle "vacanze" italiane, trovava tutto in ordine: la posta, le piante sane e rigogliose e, in ogni camera, Iovina ed io, sistemavamo un vaso di fiori freschi senza trascurare la piccola cappella che riempivamo ugualmente di fiori.

Nella camera di lavoro, si lasciava un biglietto con scritto: "BEN TORNATO A CASA, PADRE TOMMASO".

Quando Padre Tommaso rientrava dall'Italia, io andavo in Missione a restituire la chiavi e fare una bella e lunga chiacchierata. Lui, mi raccontava come aveva trascorso quelle settimane e, le persone e i sacerdoti che aveva rivisto dopo tanto tempo.

Quando prendevo commiato, mi salutava con queste parole:"Ci vediamo quando siamo più giovani". Che Dio l’abbia in Gloria.
FRANCESCO ROBERTO pubblicato il 19 Luglio 2020:
Carissimo Padre eri per noi ITALIANI punto fermo per le nostre funzioni domenicali, si partiva da amsterdam per essere puntuali alle ore 18.oo .Ci si vede su carissimo
Donatello Piras pubblicato il 16 Luglio 2020:
Caro Padre Tommaso,
Ho una vita di ricordi di te. Come chierichetto nella nostra accogliente chiesa all'Aia, alle numerose celebrazioni natalizie in cui sono stato in grado di aiutare a preparare tutto, compresi i fiori. Le cene nella nostra famiglia e le numerose gite da una chiesa all'altra in macchina. Negli ultimi anni ci siamo visti meno a causa della distanza. Ma conservo ricordi caldi e preziosi. Non verranno mai cancellati. Grazie di tutto e preghiamo per te. Un ultimo saluto e riposa in pace. 🙏🏻
Famiglia Sechi pubblicato il 10 Luglio 2020:
Caro padre Tommaso,
ricordiamo ancora molto bene quando ti abbiamo incontrato per la prima volta a Marlot, una domenica di settembre di sette anni fa. Eravamo da poco arrivati e tu ci hai accolti con la disponibilità e la curiosità arguta che ti contraddistinguevano.
Ti abbiamo rispettato per quello che rappresentavi e abbiamo imparato a volerti bene per quello che eri. Sei stato per noi quasi come il padre e il nonno lontani, cui dedicare un po’ di speciale attenzione.
Grazie padre Tommaso, prega per noi…noi pregheremo per te.

Si pubblica di seguito l’invito per la MCIO a partecipare al funerale di P. Tommaso, per il giorno 8 luglio 2020 nella Pauluskerk di Amsterdam.

 

Si fa presente che la Celebrazione si svolgerà in forma privata, causa Covid-19, ed il Consiglio Pastorale ha incaricato Caterina Vago a rappresentanza di tutta la MCIO.

Padre Tommaso il giorno prima che il Signore lo chiamasse a sé, aveva scritto per noi, con la sua macchina da scrivere, un lettera per augurarci buone vacanze. Ecco il suo commovente Saluto.